La "Friuli" cambia pelle

La gloriosa scuderia ha rinnovato il direttivo, al vertice Alberto Turolo. Tra gli obiettivi maggiore attenzione ai piloti rispetto al passato.

La nuova stagione porta con se un importante cambiamento in seno alla Scuderia Friuli. Nata nel 1956, da quest'anno ha ricominciato a vivere con uno spirito nuovo come Gruppo sportivo dell'Automobile Club di Udine. C'e una nuova dirigenza guidata da Alberto Turolo (nell'immagine Fotosistem in gara lo scorso anno), pilota di lunga esperienza: «è nostra intenzione -sottolinea - sviluppare le attività associative e di assistenza ai piloti che si erano un po' perse in questi ultimi anni per privilegiare l'attività di organizzazione delle manifestazioni. Questa parte resterà all'Associazione Sportiva Dilettantistica Scuderia Friuli ACU, con una distinzione netta che mette fine ad un equivoco durato fin troppo. Per lungo tempo i due organismi si sono sovrapposti per l'identità delle persone che ne erano alla guida, creando confusione fra il ruolo istituzionale di tutela e promozione dello sport automobilistico e quello di organizzatore. Le stesse persone non potevano trovare tempo ed energie per fornire un'assistenza adeguata e realizzare quelle iniziative che rafforzano il senso di appartenenza fra i piloti associati... Ecco cosa vogliamo tornare a fare». Fanno parte del direttivo Paolo Lizzi, Giuseppe Cassutti, Matteo Bearzi, Gianfranco Intilia, Andrea Di Giusto e Paola Valmassoi. La sede è ad Udine in viale Palmanova 216 ed è aperta tutti i lunedì dalle 20.30. Per informazioni contattare Alessandro Vigna all'Ufficio sportivo AC Udine ai numeri 0432.44215 e 0432.428565.

Articolo apparso sulla rivista Tutto Rally n° 288 maggio 2008

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