Lunedì, 7 Novembre 2005
RALLY
Ronde Piancavallo, il timbro di Chiappo-Osvaldini al fotofinish sulla quarta edizione
 

MANIAGO - Si è decisa proprio al fotofinish la quarta edizione della Ronde Piancavallo, con la vittoria degli udinesi Fausto Chiappo e Angelo Osvaldini su Peugeot 206 Wrc della scuderia Friuli. Una sfida sul filo dei secondi con il bellunese "Brik" su Opel Astra Gsi 16v, mattatore di giornata e al comando della corsa fino alla terza manche, scartando ciascuno il rispettivo peggior tempo, quando aveva conservato appena 0''2 su Alberto Turolo (Mitsubishi Lancer EvoVII) e 4''4 su Chiappo. Il quarto e ultimo assalto alla prova speciale "Val Caltea" di 14 km, da Barcis a Piancavallo, è servito a Chiappo per il sorpasso, staccando "Brik" di 11''2 e Turolo di 8''6 che ha così ottenuto il secondo posto. Tutto secondo logica nella sfida dei primi tre, considerando i valori di macchina. Troppo grande il divario di potenza tra la Peugeot Wrc del vincitore (circa 350 cavalli) e la Gruppo N di Turolo (circa 220 cavalli), vetture comunque a trazione integrale, e la 2 ruote motrici Gruppo A di "Brik" con sulle ruote più o meno "solo" 180 cavalli. Questa la sequenza dei migliori tempi. Primo giro "Brik", 10'33''6; secondo giro Chiappo, 10'13''2; terzo giro "Brik", 10'17''5; quarto giro Chiappo, 10'07''0, con il miglior crono assoluto delle Peugeot, aggiudicandosi così il primo Memorial Luca Birarda istituito per ricordare il pilota udinese scomparso ad aprile in seguito a un incidente stradale.

Poteva essere la grande giornata di Enrico Zille, partito fortissimo con il secondo tempo nella prima manche. Invece nel trasferimento da Piancavallo ad Aviano si è rotto il cambio sulla Peugeot del driver di Porcia, costretto al ritiro. Molto soddisfatto, invece, Alessandro Prosdocimo (Renault Clio), quarto assoluto e secondo di Classe A7, a conferma dei notevoli progressi mostrati già in estate con il settimo posto al Valli Pordenonesi. Piloti locali in buona evidenza con Raffaele Del Bianco (Renaulc Clio Light) decimo assoluto e primo di Gruppo N 2rm, e il maniaghese Roberto Salmaso tredicesimo. Al traguardo in 55 dei 78 in gara tra le vetture moderne, mentre tra le scadute omologazioni si è imposto Andrea Biasiotto (Bmw M3) davanti al nostro Alessandro Ruoso (Ford Sierra Rs Cosworth).CLASSIFICA VETTURE MODERNE:1) Chiappo-Osvaldini (Peugeot 206 Wrc) in 30'54''4; 2) Turolo -Valmassoi a 4''2; 3) "Brik"-De Col (Opel Astra Gsi 16v) a 6''6; 4) Prosdocimo-Falomo (Renault Clio) a 1'07''2; 5) Brazzale-Danese (Citroen C2) a 1'30''1; 6) Visintin-Panella a 1'37''1; 7. Cescutti-Del Fabbro a 1'37''3; 8) Biasolo-Cappelletto (Renault Clio) a 1'37''7; 9) Scopel-De Marco (Peugeot 106) a 1'45''6; 10) Del Bianco-Adriomi (Renault Light) a 1'47''4 (tutti gli altri su Mitsubishi Lancer EvoVII).

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