|
MANIAGO
- Si è decisa proprio al fotofinish la quarta edizione della Ronde
Piancavallo, con la vittoria degli udinesi Fausto Chiappo e Angelo
Osvaldini su Peugeot 206 Wrc della scuderia Friuli. Una sfida sul filo
dei secondi con il bellunese "Brik" su Opel Astra Gsi 16v,
mattatore di giornata e al comando della corsa fino alla terza manche,
scartando ciascuno il rispettivo peggior tempo, quando aveva conservato
appena 0''2 su Alberto Turolo (Mitsubishi Lancer EvoVII) e 4''4 su
Chiappo. Il quarto e ultimo assalto alla prova speciale "Val Caltea"
di 14 km, da Barcis a Piancavallo, è servito a Chiappo per il sorpasso,
staccando "Brik" di 11''2 e Turolo di 8''6 che ha così
ottenuto il secondo posto. Tutto secondo logica nella sfida dei primi
tre, considerando i valori di macchina. Troppo grande il divario di
potenza tra la Peugeot Wrc del vincitore (circa 350 cavalli) e la Gruppo
N di Turolo (circa 220 cavalli), vetture comunque a trazione integrale,
e la 2 ruote motrici Gruppo A di "Brik" con sulle ruote più o
meno "solo" 180 cavalli. Questa la sequenza dei migliori
tempi. Primo giro "Brik", 10'33''6; secondo giro Chiappo,
10'13''2; terzo giro "Brik", 10'17''5; quarto giro Chiappo,
10'07''0, con il miglior crono assoluto delle Peugeot, aggiudicandosi
così il primo Memorial Luca Birarda istituito per ricordare il pilota
udinese scomparso ad aprile in seguito a un incidente stradale.
Poteva
essere la grande giornata di Enrico Zille, partito fortissimo con il
secondo tempo nella prima manche. Invece nel trasferimento da
Piancavallo ad Aviano si è rotto il cambio sulla Peugeot del driver di
Porcia, costretto al ritiro. Molto soddisfatto, invece, Alessandro
Prosdocimo (Renault Clio), quarto assoluto e secondo di Classe A7, a
conferma dei notevoli progressi mostrati già in estate con il settimo
posto al Valli Pordenonesi. Piloti locali in buona evidenza con Raffaele
Del Bianco (Renaulc Clio Light) decimo assoluto e primo di Gruppo N 2rm,
e il maniaghese Roberto Salmaso tredicesimo. Al traguardo in 55 dei 78
in gara tra le vetture moderne, mentre tra le scadute omologazioni si è
imposto Andrea Biasiotto (Bmw M3) davanti al nostro Alessandro Ruoso (Ford
Sierra Rs Cosworth).CLASSIFICA VETTURE MODERNE:1) Chiappo-Osvaldini (Peugeot
206 Wrc) in 30'54''4; 2) Turolo -Valmassoi a 4''2; 3) "Brik"-De
Col (Opel Astra Gsi 16v) a 6''6; 4) Prosdocimo-Falomo (Renault Clio) a
1'07''2; 5) Brazzale-Danese (Citroen C2) a 1'30''1; 6) Visintin-Panella
a 1'37''1; 7. Cescutti-Del Fabbro a 1'37''3; 8) Biasolo-Cappelletto (Renault
Clio) a 1'37''7; 9) Scopel-De Marco (Peugeot 106) a 1'45''6; 10) Del
Bianco-Adriomi (Renault Light) a 1'47''4 (tutti gli altri su Mitsubishi
Lancer EvoVII).
Cierre
|