Lunedì, 19 Maggio 2003
AUTOMOBILISMO Tre gli equipaggi bellunesi tra i primi dieci in una competizione che si è definita solo nel finale
Biasiotto vince la battaglia del Rally
Ha dominato assieme a Anna Tomasi un’edizione durissima caratterizzata da molti ritiri dei big. Ottima 2. la Valmassoi

 

Andrea Biasiotto e Anna Tomasi, su Fiat Punto Kit, hanno vinto la diciottesima edizione del Rally Bellunese, gara valida per la Coppa Italia 4. zona, organizzata dalla Tre Cime Promotor. Il successo della coppia della Vimotorsport è stato netto (1.24.5 il vantaggio sui secondi Turolo-Valmassoi ), ma si è materializzato compiutamente solo nell'ultima delle sette prove speciali della corsa. Dopo sei speciali, infatti, il vantaggio di Biasiotto-Tomasi su Chemin-Scattolin, su Fiat Punto Super 1600, era di appena due secondi e tre decimi e nel primo passaggio a Col di Pera, nella quarta speciale, i vicentini dell'Hawk Racing Club avevano fatto meglio dei rivali di ben sei secondi e due decimi. Nell'ultima prova, però, Chemin ha pagato dazio segnando un tempo altissimo; Biasiotto non si è accontentato, come ha fatto per tutto l'arco della gara, ha segnato il miglior tempo assoluto migliorando il proprio precedente passaggio ed anche quello dell'agguerrito avversario (6.23.2 contro 6.24.6). Quella di Biasiotto-Tomasi, quindi, è stata una vittoria sofferta, fortemente voluta e alla fine meritata. Il Rally Bellunese si è confermato gara molto dura, affascinante e spettacolare con numerosi ritiri importanti. Ad uno ad uno hanno dovuto abbandonare i "big" Giacomelli-Pollet, Gasparotto-Bizzotto, Marsura-Menin, Righetti-Ambrosi. La classifica finale della manifestazione parla uno spiccato accento bellunese. Oltre all'eccellente secondo posto assoluto conquistato dalla navigatrice cadorina Paola Valmassoi (affiancava Alberto Turolo sulla Mitsubishi Evo VII), nei primi dieci assoluti hanno chiuso altri tre equipaggi provinciali: Gatto Silvestro-Titti, settimi assoluti e primi di classe A7 con la Clio Munaretto; Maccagnan-Cecini, ottavi assoluti e primi della classe K10 con la Citroen Saxo Kit; gli spettacolari e combattivi Brik-Giacomin, noni assoluti e primissimi di classe A6 con la Opel Corsa Gsi. Altri bellunesi in luce sono stati De Barba-Garbini, sedicesimi assoluti; Garaboni-Pais de Libera, terzi di classe N2 con la Peugeot 106; Monica Burigo-Samante De Colle che hanno vinto largamente la classifica femminile con la Clio trofeo. A proposito dell'iniziativa Corri con Clio, promossa dai concessionari Renault di Veneto e Friuli, la vittoria è andata allo scatenato veronese Piatto, quinto assouto. Alle sue spalle il mestrino dell'Antares Feltre Zecchin, staccato di due secondi e sette decimi; terzo Pianca. Il diciottesimo Rally Bellunese è stato combattuto e ricco di colpi di scena. Lo testimonia il fatto che i vincitori di speciale sono stati tre (Biasiotto 4, Chemin 2, Giacomelli 1) e che i pretendenti alla leadership sono stati molti e sono cambiati prova dopo prova. Le condizioni meteorologiche, con sole e secco, hanno favorito i piloti delle vetture più performanti, ma le medie sono rimaste entro i limiti stabiliti dalla Csai. La manifestazione è stata seguita da un buon pubblico che ha mantenuto un comportamento corretto. Non sono mancate le uscite di strada, ma fortunatamente non ci sono state conseguenze.

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