| AUTOMOBILISMO
Tre gli equipaggi bellunesi tra i primi dieci in una competizione che si
è definita solo nel finale
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| Biasiotto
vince la battaglia del Rally |
| Ha dominato assieme a
Anna Tomasi un’edizione durissima caratterizzata da molti ritiri dei
big. Ottima 2. la Valmassoi
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Andrea Biasiotto e Anna
Tomasi, su Fiat Punto Kit, hanno vinto la diciottesima edizione del
Rally Bellunese, gara valida per la Coppa Italia 4. zona, organizzata
dalla Tre Cime Promotor. Il successo della coppia della Vimotorsport è
stato netto (1.24.5 il vantaggio sui secondi Turolo-Valmassoi ), ma si
è materializzato compiutamente solo nell'ultima delle sette prove
speciali della corsa. Dopo sei speciali, infatti, il vantaggio di
Biasiotto-Tomasi su Chemin-Scattolin, su Fiat Punto Super 1600, era di
appena due secondi e tre decimi e nel primo passaggio a Col di Pera,
nella quarta speciale, i vicentini dell'Hawk Racing Club avevano fatto
meglio dei rivali di ben sei secondi e due decimi. Nell'ultima prova,
però, Chemin ha pagato dazio segnando un tempo altissimo; Biasiotto non
si è accontentato, come ha fatto per tutto l'arco della gara, ha
segnato il miglior tempo assoluto migliorando il proprio precedente
passaggio ed anche quello dell'agguerrito avversario (6.23.2 contro
6.24.6). Quella di Biasiotto-Tomasi, quindi, è stata una vittoria
sofferta, fortemente voluta e alla fine meritata. Il Rally Bellunese si
è confermato gara molto dura, affascinante e spettacolare con numerosi
ritiri importanti. Ad uno ad uno hanno dovuto abbandonare i
"big" Giacomelli-Pollet, Gasparotto-Bizzotto, Marsura-Menin,
Righetti-Ambrosi. La classifica finale della manifestazione parla uno
spiccato accento bellunese. Oltre all'eccellente secondo posto assoluto
conquistato dalla navigatrice cadorina Paola Valmassoi (affiancava
Alberto Turolo sulla Mitsubishi Evo VII), nei primi dieci assoluti hanno
chiuso altri tre equipaggi provinciali: Gatto Silvestro-Titti, settimi
assoluti e primi di classe A7 con la Clio Munaretto; Maccagnan-Cecini,
ottavi assoluti e primi della classe K10 con la Citroen Saxo Kit; gli
spettacolari e combattivi Brik-Giacomin, noni assoluti e primissimi di
classe A6 con la Opel Corsa Gsi. Altri bellunesi in luce sono stati De
Barba-Garbini, sedicesimi assoluti; Garaboni-Pais de Libera, terzi di
classe N2 con la Peugeot 106; Monica Burigo-Samante De Colle che hanno
vinto largamente la classifica femminile con la Clio trofeo. A proposito
dell'iniziativa Corri con Clio, promossa dai concessionari Renault di
Veneto e Friuli, la vittoria è andata allo scatenato veronese Piatto,
quinto assouto. Alle sue spalle il mestrino dell'Antares Feltre Zecchin,
staccato di due secondi e sette decimi; terzo Pianca. Il diciottesimo
Rally Bellunese è stato combattuto e ricco di colpi di scena. Lo
testimonia il fatto che i vincitori di speciale sono stati tre (Biasiotto
4, Chemin 2, Giacomelli 1) e che i pretendenti alla leadership sono
stati molti e sono cambiati prova dopo prova. Le condizioni
meteorologiche, con sole e secco, hanno favorito i piloti delle vetture
più performanti, ma le medie sono rimaste entro i limiti stabiliti
dalla Csai. La manifestazione è stata seguita da un buon pubblico che
ha mantenuto un comportamento corretto. Non sono mancate le uscite di
strada, ma fortunatamente non ci sono state conseguenze.
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