Domenica, 27 Aprile 2003
AUTOMOBILISMO Nel «derby vicentino» ancora sconfitti Gasparotto e Bizzotto. Sfortunata Paola Valmassoi (con Turolo)
Chemin ancora re del Rally Monte Avena
Secondo trionfo consecutivo del pilota bassanese. Terzo l’equipaggio bellunese «Gatto Silvestro-Titti»

 

Il nuovo avanza. E fa doppietta. Per la seconda volta l'equipaggio composto da Christian Chemin e Simone Scatolin ha vinto il Rally nazionale Monte Avena, che assegnava il Trofeo Birreria Pedavena. La manifestazione automobilistica era valida quale terza prova di Coppa Italia di quarta zona e si è disputata ieri sulle strade sui monti del comprensorio feltrino, con partenza e arrivo da Feltre.

I vincitori hanno costretto alla resa e confinato in seconda posizione esattamente lo stesso equipaggio finito nella piazza d'onore nel 2002, in occasione della quinta edizione del rally organizzato dalla scuderia Bl Racing di Trichiana. E così Massimo Gasparotto e Renato Bizzotto, proprio come nella quinta edizione ce l'hanno messa tutta per rendere la vita difficile ai loro conterranei (tutti sono di Bassano del Grappa), ma alla fine hanno dovuto inchinarsi e cedere il passo ai giovani.

Tre sono gli equipaggi bellunesi che si sono classificati nei primi cinque: Gatto Silvestro-Titti e De Gasperi-De Benedet. Ci poteva essere anche Paola Valmassoi , ma la prova di Seren del Grappa ha costretto lei e il suo driver, il friulano di Udine Turolo, a rinunciare alle ambizioni da podio. Tutta «colpa» di una toccata su un cordolo che li ha eliminati dalla gara, quando erano saldamente al terzo posto.

Il pilota vincitore quindi è Christian Chemin. Per la seconda volta consecutiva il bassanese trionfa e comincia a prenotare il titolo di «Re dell'Avena». Senza dimenticare il primo posto nella classe S1600: «Sono contentissimo - è la prima dichiarazione di Chemin - Dedico questa vittoria a papà Luciano che mi ha preparato la macchina, al mio navigatore Simon Scattolin, al mio patron di scuderia Alessandro Bordignon (il presidente della scuderia Hawk Racin Club). È stato difficile all'inizio. Nelle prime due prove speciali ero un po' arrugginito perché da cinque mesi non correvo. La prova di Seren del Grappa è molto tecnica, una "ps" eccezionale, difficile quanto quella di una gara del Mondiale. Una felice intuizione dell'ottima organizzazione. Gasparotto e Spagolla sono stati bravi». Gatto Silvestro, terzo assoluto e vincitore di A7, ha gioito: «È la cosa più bella del mondo, la cosa più bella che mi poteva capitare: per la prima volta sono terzo assoluto e ho vinto una classe. Sono al settimo cielo dalla felicità. Dedico queste affermazioni a mia moglie Irene e a mia figlia Giulia». «La toccata nel secondo passaggio a Seren del Grappa - ha dichiarato Luigi De Gasperi, di Belluno, quarto nell'assoluta e secondo in classe A -, lo abbiamo pagato caro, perché eravamo saldamente al quarto posto nell'assoluta e primi della classe A7. Comunque sono soddisfatto e contento del piazzamento finale».

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