Il nuovo avanza. E fa doppietta. Per la seconda volta l'equipaggio
composto da Christian Chemin e Simone Scatolin ha vinto il Rally
nazionale Monte Avena, che assegnava il Trofeo Birreria Pedavena. La
manifestazione automobilistica era valida quale terza prova di Coppa
Italia di quarta zona e si è disputata ieri sulle strade sui monti del
comprensorio feltrino, con partenza e arrivo da Feltre.
I vincitori hanno costretto alla resa e confinato in seconda
posizione esattamente lo stesso equipaggio finito nella piazza d'onore
nel 2002, in occasione della quinta edizione del rally organizzato dalla
scuderia Bl Racing di Trichiana. E così Massimo Gasparotto e Renato
Bizzotto, proprio come nella quinta edizione ce l'hanno messa tutta per
rendere la vita difficile ai loro conterranei (tutti sono di Bassano del
Grappa), ma alla fine hanno dovuto inchinarsi e cedere il passo ai
giovani.
Tre sono gli equipaggi bellunesi che si sono classificati nei primi
cinque: Gatto Silvestro-Titti e De Gasperi-De Benedet. Ci poteva essere
anche Paola Valmassoi , ma la prova di Seren del Grappa ha costretto lei
e il suo driver, il friulano di Udine Turolo, a rinunciare alle
ambizioni da podio. Tutta «colpa» di una toccata su un cordolo che li
ha eliminati dalla gara, quando erano saldamente al terzo posto.
Il pilota vincitore quindi è Christian Chemin. Per la seconda volta
consecutiva il bassanese trionfa e comincia a prenotare il titolo di «Re
dell'Avena». Senza dimenticare il primo posto nella classe S1600: «Sono
contentissimo - è la prima dichiarazione di Chemin - Dedico questa
vittoria a papà Luciano che mi ha preparato la macchina, al mio
navigatore Simon Scattolin, al mio patron di scuderia Alessandro
Bordignon (il presidente della scuderia Hawk Racin Club). È stato
difficile all'inizio. Nelle prime due prove speciali ero un po'
arrugginito perché da cinque mesi non correvo. La prova di Seren del
Grappa è molto tecnica, una "ps" eccezionale, difficile
quanto quella di una gara del Mondiale. Una felice intuizione
dell'ottima organizzazione. Gasparotto e Spagolla sono stati bravi».
Gatto Silvestro, terzo assoluto e vincitore di A7, ha gioito: «È la
cosa più bella del mondo, la cosa più bella che mi poteva capitare:
per la prima volta sono terzo assoluto e ho vinto una classe. Sono al
settimo cielo dalla felicità. Dedico queste affermazioni a mia moglie
Irene e a mia figlia Giulia». «La toccata nel secondo passaggio a
Seren del Grappa - ha dichiarato Luigi De Gasperi, di Belluno, quarto
nell'assoluta e secondo in classe A -, lo abbiamo pagato caro, perché
eravamo saldamente al quarto posto nell'assoluta e primi della classe
A7. Comunque sono soddisfatto e contento del piazzamento finale».