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BELLUNO
— L’equipaggio
che ha caratterizzato la sesta edizione del rally del Monte Avena è lo stesso
già
visto lo scorso anno. CheminScattolin, su Fiat Punto Super 1600, sono
riusciti a salire il gradino più alto del podio, costringendo l’altro
bassanese, Massimo Gasparotto, alla seconda piazza, con un distacco di oltre 20”. Terzo, l’equipaggio composto da
"Gatto SiIvestro" e “Titti”, in
vetta alla classe A7. La prima speciale la vince Gasparotto, seguito a soli 3
decimi da Chemin. Distaccato di un altro secondo Turolo, tra i pochi in grado
di far sembrare una trazione posteriore l’equilibratissima Mitsubishi Lancer
Evo. Spagolla con l’altra Peugeot 206 Super 1600 sigla la seconda prova,
installandosi provvisoriamente in vetta alla generale. Subito arriva la
risposta di Chemin, afflitto fino a quel momento da qualche problema allo
sterzo. Sul Col Perer fa segnare il miglior tempo ribaltando le posizioni in
classifica. Chemin si ritrova in testa, seguito da Gasparotto e Spagolla,
mentre Turolo rimane fuori dalle posizioni del podio. Chemin, una volta prese
le redini della gara, continua ad incrementare il suo vantaggio, complice
Gasparotto in difficoltà con le Michelin, ed i ritiri di Spagolla e Turolo.
Articolo apparso sulla rivista
n° 18 06-12 maggio 2003 pag. 91
Nelle
prime fasi si rivelano subito vincenti le scelta fatte da chi aveva deciso
discendere in lizza con le Super 1600.
Dietro a loro faceva capolino nella generale Alberto Turolo, con una
Mitsubishi Lancer. Alla penultima prova, quella
di
Seren del Grappa, incappava però in un tratto
sporco, perdendo il controllo della vettura e finendo, dopo aver urtato un
cordolo, contro in albero. Gara finita e porte aperte a “Gatto Silvestro”
per una terza piazza non prevista.
Articolo apparso sulla rivista
di giugno 2003 pag. 98
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