
venerdì 8 marzo 2002
AUTO
Oggi e domani 5 equipaggi
della scuderia udinese in Germania per il rally d’apertura della Mitropa
De Cecco alla testa
dei friulani
di PIERO MICOLI
Sarà Claudio De Cecco il capocordata della spedizione friulana che tra oggi e
domani prenderà parte all’Adac Rallye Oberland, in Germania, prima delle otto
prove che assegnano la Mitropa Rallye Cup, una manifestazione europea giunta
alla sua 38ª edizione. Il ruolo predominante di De Cecco è di rigore, non
soltanto per la sua maggiore esperienza nazionale rispetto agli altri quattro
equipaggi della Scuderia Friuli che compongono la spedizione, ma anche e
soprattutto per il fatto che lui è tra i pochi italiani, e unico friulano, ad
avere già vinto la Mitropa, nel 1996, con un secondo assoluto l’anno prima.
Tuttavia il manzanese, che correrà in coppia con il fedele Alberto Barigelli,
il rally di apertura sulle veloci strade asfaltate del fondovalle di Garmish,
non l’ha mai corso, e quindi per lui rappresenta una novità assoluta. Ma,
vuoi appunto per la sua esperienza, nonchè per la vettura che porterà in gara,
la Ford Focur Wrc del suo team, l’Euromotor-Erg, parte decisamente tra i
favoriti alla vittoria assoluta.
Quanto a pretendenti al successo, sarà comunque certamente in buona compagnia.
La Mitropa Cup, infatti, che si corre anche in Austria e Italia, si articola in
gare sicuramente di prim’ordine, che attirano quindi piloti e vetture di
ottimo livello provenienti da tutta Europa. Una manifestazione dunque assai
qualificata, resa particolarmente gradita a tutti per la sua semplicità, e
ancora più appetibile agli equipaggi che provengono dall’estero, invogliati
da numerose agevolazioni economiche. Per cui saranno molti e agguerriti
soprattutto gli italiani presenti all’Oberland.
Altri quattro, dunque, gli equipaggi che con De Cecco-Barigelli rappresenteranno
in Germania la Scuderia Friuli, anche lo scorso anno presente in forze alla
Mitropa. Ripeterà l’esperienza, che concluse qualificandosi al terzo posto
assoluto, il manzanese Alberto Turolo, navigato sempre da Paola Valmassoi, a
bordo della Mitsubishi Evo VII, l’ultima evoluzione della vettura giapponese.
E con un’auto identica sarà in gara anche Gianni Chiorboli, per l’occasione
in coppia con Antonio Celot: in futuro, impegni permettendo, dovrebbe essere
navigato da Jean Campeis. Il pilota cividalese, che lo scorso anno ha effettuato
solo qualche fugace comparsa nelle gare di Mitropa, quest’anno è intenzionato
a disputarla per intero, con propositi assai bellicosi. È poi la volta di due
new entry: si tratta di Giulio Mastroianni e Roberta Spinazzè, che porteranno
in gara una Renault Mégane kit car, e di Stefano Tavano e Dario Andrian, con
una Renault Clio di gruppo N.
Ma il gruppo dei friulani, nel corso della stagione, vista la popolarità della
Mitropa e l’ottima pubblicità riportata da coloro che hanno già preso parte
a qualcuna delle sue gare, è certamente destinato a crescere. Basti pensare che
in Germania e Austria i rally si corrono ancora alla vecchia maniera, con
percorsi misti asfalto-terra, in Italia vietati, e con ricognizioni guidate in
gruppo: insomma, si torna davvero indietro nel tempo, con i piloti che hanno la
possibilità di dimostrare tutto il loro effettivo valore.
La gara di apertuta della Mitropa sarà seguita dalla Pirelli-Lavanttal Rallye
(4/6 aprile), dal Dunlop Pyhrn-Eisen Wurzen (3/4 maggio), e dal Castrol Rallye
(20/22 giugno), tutte in Austria, dagli italiani Rally Alpi orientali (29/31
agosto) e Città di Bassano (13/14 settembre), dall’Adac 3 Stadte Rallye
(24/26 ottobre) ancora in Austria, per chiudere al Rally Due Valli l’8 e 9
novembre.