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MISANO
— Il connubio rally-circuito ha partorito ancora una volta una gara
spettacolare e Incerta, come è caratteristica fin dalla nascita del Rally
Costa Romagnola, giunto alla sesta edizione. Una gara che premia chi è bravo
non solo a destreggiarsi sulle prove speciali "stradali", ma anche
tra i curvoni dell’autodromo Santamonica; e quindi Matteo Musti, vincitore
con merito della gara romagnola con la Renault Clic Williams navigata de
Enrico Cobianchi. Una vittoria che, a dire la verità, sarebbe stata più
incerta se Il protagonista delle prime battute, il sammarinese Alex Broccoli,
non avesse distrutto il cambio della sua Opel Corsa Kit Car durante la seconda
prova in circuito; fino a quel momento era in testa avendo ottenuto gli
scratch in tutte e tre le prove disputate. Fuori Broccoli, Musti è passato a
guidare la gara inseguito da Vellani-Amadori e da Tomassini-Ceci, non del
tutto a loro agio con la Clic Super 1600. Alla fine questo è stato anche
l’ordine d’arrivo finale. Per il Gruppo N la vittoria è andata a Verbilli-Albertini,
anche se non è mancato il reclamo. Turolo-Valmassoi, terzi a causa di una
penalità di 30” (Inflitta per un taglio di chicane in circuito) senza i
quali avrebbero vinto, hanno sostenuto di essere stati ostacolati da un
concorrente, ma i Commissari Sportivi nonostante filmati e testimonianze hanno
confermato la penalità. Infine qualche parola sulla gara di
Settembrinl-Boselli, velocissimi con la Clio gruppo N tanto che a metà gara
erano addirittura 5. assoluti dopo aver staccato un ottimo 3. tempo nel
secondo passaggio al Santamonica.
Articolo apparso sulla rivista
n° 51 17-23 dicembre 2002 pag. 90
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Turolo
sporgerà reclamo contro la decisione dei commissari sportivi di infliggergli
una penalità di 30” per aver saltato una chicane nel corso del 2°
passaggio in pista. Il pilota friulano sosteneva di essere stato costretto a
quella manovra per non tamponare Andreis che lo precedeva più lentamente e
con gli stop non funzionanti, sostenuto in questo da una dichiarazione a suo
favore dello stesso Andreis e da un filmato registrato dalla propria camera
car. I giudici sportivi rigettavano però il reclamo e Turolo dichiarava di
voler ricorrere in appello. Certo che senza quei 30” di penalità la
vittoria di Gruppo sarebbe stata sua.
.... Articolo apparso sulla rivista
n° 224 gennaio 2003 pag. 150-154
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